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Come dimagrire la pancia

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Se sei qui è perché probabilmente stai cercando una soluzione per dimagrire la pancia. Ma che tipo di pancia hai?

Eh sì, non tutte le pance sono uguali.

Tipologie

A grandi linee potresti ritrovarti in una di queste tre situazioni:

  • Hai la pancia, ma hai una distribuzione della massa sia muscolare che grassa abbastanza uniforme tra la parte superiore e quella inferiore del corpo
  • Sei abbastanza magro, o comunque non eccessivamente grasso ma hai una pancia “evidente” mentre in tutto il resto del corpo, soprattutto le gambe sono secche
  • Tendenzialmente magro con una massa muscolare accettabile ma anche la pancia

Come puoi vedere sono delle situazioni completamente differenti l’una dalle altre, di conseguenza anche l’approccio che dovrai avere sarà differente in ognuno dei tre casi

come dimagrire la pancia
come dimagrire la pancia

Cause

In tutte le situazioni, ci sarà sempre una componente genetica/ormonale che influenzerà l’accumulo di grasso verso una zona piuttosto che un’altra. Qui però voglio concentrarmi invece sugli errori nutrizionali. Puoi immaginare benissimo che anche le cause saranno diverse anche se con qualche punto in comune una con le altre.

Primo caso

Nel primo caso il grasso addominale è dato generalmente da un’alimentazione ipercalorica, iperglucidica e iperlipidica. Tradotto significa che mangi tanto e tendi ad avere una dieta sbilanciata verso i carboidrati (pasta, pane ecc) e grassi (condimenti). A peggiorar le cose ci potrebbe essere anche il consumo quotidiano di alcolici. Leggi qui perchè l’alcol fa ingrassare.

La buona notizia però è che questa è la situazione migliore e più facile per far scendere e dimagrire la pancia. Infatti è sufficiente ridurre l’introito giornaliero con l’ausilio di una dieta ipocalorica e soprattutto bilanciata e la pancia scende. Anche i tempi sono relativamente veloci, i primi risultati li puoi vedere già dopo un mese.

merlite pancia grossa e gambe secche
merlite pancia grossa e gambe secche

Secondo caso

Nel secondo caso invece, abbiam detto che ti ritrovi ad essere abbastanza magro o comunque non eccessivamente in sovrappeso, ma con il grasso accumulato prevalentemente a livello addominale e le gambe invece molto magre e scarne.

Oltre come già detto dovuto probabilmente a un fattore ormonale con prevalenza di testosterone, una conformazione di questo tipo spesso è associata a delle diete sbagliate troppo restrittive che invece di farti dimagrire ti han fatto perdere solo peso (qui trovi la differenza tra dimagrire e perdere peso).

In questa situazione il dimagrire e far scendere la pancia diventa un po’ più impegnativo. Puoi tentare comunque di farla scendere attraverso una dieta ipocalorica, ma dipende molto dal tuo punto di partenza. La cosa secondo me più efficace è però quella di suddividere il percorso in più fasi. La prima in cui cercherai di aumentare il metabolismo andando a tonificare il muscolo e una fase successiva di dimagrimento vera e propria. L’alimentazione dovrà essere comunque ipo/normo calorica, con le proteine a ricoprire una buona quota calorica e carboidrati o lipidi più bassi in base anche al tipo di alimentazione che normalmente segui.

Le tempistiche qui sono decisamente più lunghe e per vedere i primi risultati dovrai lavorare e aspettare almeno tre mesi.

pancia bevitore
pancia bevitore

Terzo caso

Infine il terzo ed ultimo caso, la via di mezzo in cui sei magro ma hai la classica pancetta che scherzosamente viene definita da “bevitore”, può essere dovuta:

  • All’alcol
  • A un’alimentazione tutto sommato normo calorica ma sbilanciata verso i carboidrati con picchi insulinici frequenti

La soluzione nel caso fosse per via dell’alcol è molto semplice, basta eliminare o ridurre drasticamente (ma meglio eliminare) la causa e cioè le bevande alcoliche. Nel caso invece di un’alimentazione tendenzialmente sbilanciata verso i carboidrati, dovrai bilanciarla riducendoli leggermente e preferendo quelli integrali a basso indice glicemico che riducono il picco glicemico. Evita inoltre di fare spuntini solo con carboidrati come ad esempio solo cracker o biscotti o pane, ma associaci dei cibi proteici e /o grassi, come frutta secca, yogurt intero, un pezzettino di formaggio ecc. Anche la frutta se pur contenente zuccheri, può ridurre il picco glicemico. Stesso dicasi con la colazione, evitando la classica colazione all’italiana in quanto troppo sbilanciata verso gli zuccheri. Anche in questo caso come per lo spuntino dovrai bilanciarla con frutta, frutta secca, toast ecc..

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