Le conseguenze di non mangiare carboidrati

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Dieta chetogenica, low carb, dieta Dukan tutte diete con pochi o nulli carboidrati. Ma quali sono le conseguenze di non mangiare carboidrati?

Andiamo per ordine. Se stai leggendo questa pagina è perchè probabilmente stai o hai pensato di togliere i carboidrati dalla tua dieta.

Prima di vedere le conseguenze del non mangiare carboidrati voglio rispondere a delle probabili domande che riguardano questo tanto discusso nutriente.

carboidrati fanno male
carboidrati fanno male

I carboidrati fanno male?

Una delle probabili motivazione per il quale potresti voler togliere i carboidrati è che hai sentito che fanno male.

Ma cosa vuol dire fanno male?

Il fare male può avere molteplici significati, ma allora ti giro la domanda: sai dirmi una cosa che non fa male?

Banalmente anche l’acqua può far male se inquinata o se bevuta in eccesso. I carboidrati possono far male, ne più ne meno di qualsiasi altro alimento.

Quando fanno male

Fanno male se:

  • Mangiati in eccesso

l’eccesso di carboidrati in un unico pasto, stimola in maniera spropositata le cellule beta del pancreas a produrre insulina. Alti picchi di questo ormone innescano una serie di processi anabolici, tra cui la lipogenesi, ovvero la formazione di grasso.

Inoltre continue concentrazioni elevate di glucosio nel sangue, potrebbero portare le cellule responsabili della produzione di insulina a perdere la loro efficacia.

In aggiunta a un’elevata risposta insulinica corrisponde una fase down denominata ipoglicemia reattiva in cui si è portati a mangiare altri carboidrati entrando in un circolo vizioso dagli effetti solo negativi.

  • Derivati da farine raffinate

non tutti i carboidrati sono uguali.

I carboidrati raffinati, come la farina bianca, la pasta e il pane comune e tutti quei prodotti da forno a base di farine raffinate, tendono a comportarsi come lo zucchero e come tale, così come visto prima per l’eccesso di carboidrati, hanno gli stessi effetti.

  • Mangiati in un’alimentazione squilibrata

l’effetto “negativo” dei carboidrati può essere limitato se durante lo stesso pasto si ha una dieta equilibrata, che fornisce le giuste quantità di tutti i nutrienti, primi tra quali le fibre.

carboidrati fanno ingrassare
carboidrati fanno ingrassare

I carboidrati fanno ingrassare?

Altra domanda, forse quella più pronunciata di tutte.

La risposta in parte è già stata data sopra e non è univoca.

Sì, per gli stessi motivi visti precedentemente, quindi se mangia molti carboidrati raffinati, o zuccheri semplici e li mangi in eccesso, si favoriranno tutte quelle reazioni biochimiche di sintesi che portano alla formazione dei grassi.

Come tutti i nutrienti che danno calorie, nessuno escluso, se assunti oltre il necessario, verranno trasformati in grassi e depositati nel tessuto adiposo.

Allo stesso tempo la risposta alla domanda se fanno ingrassare può essere “no” se assunti in quantità adeguate, di qualità e in una dieta equilibrata.

Si possono mangiare i carboidrati alla sera?

Altra domanda legata alla paura di ingrassare mangiando carboidrati è se questi possono essere consumati la sera.

La risposta in questo caso è molto semplice.

Sì!

Sì perchè conciliano il sonno, sì perchè non è del tutto vero che mangiati dopo un certo orario vengono trasformati in grasso, sì perchè come visto sopra se mangiati in un contesto di alimentazione equilibrata possono essere assunti senza problemi.

conseguenze non mangiare carboidrati
conseguenze non mangiare carboidrati

Non mangiare carboidrati conseguenze

Una volta risposto alle domande più comuni sui carboidrati, vediamo adesso quali sono le conseguenze del non mangiarli.

  • debolezza

uno dei primi sintomi è la debolezza. I carboidrati sono il nutriente maggiormente utilizzato per creare energia, in quanto è quello che ha una resa maggiore a parità di molecole di ossigeno consumate, ovvero quelli che richiedono uno sforzo minore all’organismo per essere bruciati.

Eliminandoli avrai a disposizione meno energie con la conseguenza che ti sentirai più stanco e debole specialmente nei primi giorni di privazione.

Infatti il corpo come già ribadito altre volte, ha una grande capacità di adattamento e superata la prima fase di “stress” si adatta al nuovo regime.

  • poca lucidità

uno dei maggiori consumatori di glucosio durante la giornata è il cervello che arriva a consumarne 6 gr all’ora indipendentemente dall’attività svolta.

Pur essendo capace in caso di digiuno di ridurne il consumo a favore dei corpi chetogeni, il glucosio resta sempre la fonte primaria di energia. Il consumo passa dai 6 gr ora a 5 gr ora.

  • rischio di mancamenti

soprattutto se in concomitanza di un’alimentazione senza carboidrati, svolgi attività fisica, puoi arrivare anche allo svenimento.

Maggiore sarà l’intensità dell’esercizio, maggiore sarà il consumo di glucosio, maggiore sarà la possibilità di incappare in un mancamento.

Lo svenimento altro non è che un meccanismo di difesa messo in atto dal corpo quando al cervello non arriva più una quantità sufficiente di glucosio.

  • sgonfiamento

a livello estetico, soprattutto nei primi giorni senza carboidrati, la prima cosa che si nota è una perdita di peso generale, dovuta principalmente dalla perdita di acqua.

Ogni grammo di glicogeno lega a se circa 3 gr di acqua.

  • irritazione e irrequietezza

se la privazione di carboidrati viene protratta per diverse settimane si può andare incontro a stati di irrequietezza, agitazione, ipersensibilità, nervosismo.

  • perdita di muscolo

lasciato per ultimo ma forse il punto più importante.

I carboidrati generalmente rappresentano il macronutriente più consumato nella dieta, rappresentano circa il 40-55 % delle calorie totali.

Quando vai a toglierli, lo sbaglio più grosso che potresti fare è quello di non sostituirli con nessun altro alimento. Questo comporta un introito calorico minore del necessario, che se eccessivo porta velocemente a una perdita di peso a carico però soprattutto del muscolo. Te lo spiego anche qui.

  • voglia di dolci

Altra conseguenza del non mangiare carboidrati è l’irrefrenabile voglia che può coglierti all’improvviso di mangiare dolci. Questo potrebbe avvenire specialmente se abitualmente mangi molti carboidrati. è il modo in cui il tuo corpo ti comunica il bisogno di carboidrati o un improvviso calo glicemico.

conseguenza niente carboidrati per lo sportivo perdita massa muscolare
conseguenza niente carboidrati per lo sportivo perdita massa muscolare

Per lo sportivo

Abbiamo già visto in questo post a cosa servono i carboidrati nello sport e quali sono le loro funzioni principali. Vediamo adesso a non mangiare carboidrati le conseguenze che ne derivano:

  • niente incremento massa muscolare

per mettere massa, a un adeguato stimolo allenante deve seguire un altrettanto stimolo di sintesi dato dall’alimentazione.

Questo avviene grazie all’intervento dell’ormone insulina. Sebbene anche alcune proteine ne stimolano la produzione, le cellule beta del pancreas vengono attivate principalmente da alte concentrazioni di glucosio nel sangue.

La mancanza di carboidrati perciò limita l’innesco dei meccanismi di sintesi.

  • perdita massa muscolare

lo abbiamo già accennato prima, una riduzione di carboidrati porta nel caso in cui questa mancanza non venga compensata adeguatamente, a una perdita di massa muscolare.

Questo processo se sei uno sportivo è alimentato dal fatto che se non hai a disposizione abbastanza riserve di glicogeno, il corpo per continuare a sostenere lo sforzo, deve gioco forza ricavare l’energie da altre fonti.

E questo purtroppo lo fa attraverso lo smantellamento dei muscoli per recuperare gli aminoacidi glucogenetici; ovvero aminoacidi che possono essere utilizzati per ricavare glucosio.

Scopri qui quali integratori assumere per mettere massa.

  • Svuotamento muscolare

ogni grammo di glicogeno porta con se circa 3 gr di acqua. Quest’acqua all’interno del muscolo crea volume. Eliminando i carboidrati, viene eliminata anche l’acqua ad essi legata, con la conseguenza che il muscolo risulterà più “scarico” e vuoto alla vista.

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