Composizione corporea, conoscila e fai la differenza

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Tabella dei Contenuti

Lo studio della composizione corporea ci permette di conoscere i diversi componenti di cui siamo costituiti, ci permette cioè di sapere come siamo fatti. Scopri qui invece cosa si intende per ricomposizione corporea.

Esistono vari modelli di composizione corporea, da quello monocomportamentale in cui si rileva solo il peso fino al modello atomico in cui vengono rilevati i diversi elementi che costituiscono il nostro organismo.

Quello più conosciuto è tuttavia il modello bi-compartimentale in cui si distinguono solo la massa magra e la massa grassa.

Come già accennato qui, la massa grassa per definizione è tutto ciò che non è massa magra. In alternativa viene utilizzato quello a 3/4 compartimenti in cui si calcolano anche i fluidi.

A cosa serve conoscere la propria composizione corporea

Probabilmente il valore che interessa di più a tutti è la percentuale di massa grassa.

Effettivamente attraverso le metodiche di rilevamento (che vediamo più avanti), puoi ottenere tramite l’utilizzo di formule di regressione ed equazioni predittive la percentuale di massa grassa rispetto al tuo peso.

Nella realtà la conoscenza della composizione corporea, ci dice molto di più.

In particolar modo è utile per valutare a seconda del metodo utilizzato

  • lo stato nutrizionale del soggetto
  • lo stato di salute del soggetto
  • il grado di idratazione
  • nello sportivo la fase di sovraccarico e sovrallenamento

I primi due punti sono legati strettamente fra di loro. Generalmente si associa lo stato di malnutrizione a un individuo molto magro, mentre si pensa che chi è fortemente in sovrappeso sia sovra nutrito. Se è vero da un punto di vista prettamente calorico, non lo è altrettanto da un punto di vista nutrizionale/metabolico. Capita spesso che individui molto sovrappeso o addirittura obesi, siano malnutriti. Viceversa è altresì probabile che soggetti obesi siano metabolicamente più sani di soggetti definiti “falsi magri”. Ovviamente attraverso una semplice analisi visiva distinguere gli uni dagli altri non è possibile. Possiamo scoprirlo, solo attraverso lo studio della composizione corporea.

Lo stato nutrizionale del soggetto è dato dalla quantità di massa magra, ovvero la massa metabolicamente attiva che ha. Anche lo stato di salute è correlato alla massa magra, dalla quale dipenderà la capacità del soggetto stesso di “resistere” e affrontare le malattie.

Ok, ma cosa cambia a livello pratico?

Tutto 🙂

Come abbiamo detto, la massa metabolicamente attiva, quella che cioè brucia energia è il muscolo. Avere una percentuale di massa grassa (essendo calcolata per differenza, più questa sarà alta, più bassa sarà quella magra) del 10% o del 30% cambia di molto le cose.

Infatti il regime alimentare che dovrà impostare il nutrizionista sarà completamente diverso. Capisci quindi che non solo per il nutrizionista, ma dall’altro lato anche per il paziente, avere uno schema che si adatta al proprio fisico è di gran lunga meglio.

Anche il tipo di allenamento se sei uno sportivo, sarà completamente diverso in base alla composizione corporea che hai. Sempre considerando uno sportivo, specialmente se agonista e o professionista, attraverso l’uso in questo caso specifico della biva (bioimpedenziometria vettoriale), è possibile capire il grado di idratazione, e attraverso la valutazione del normale danno muscolare prodotto dall’attività fisica, di un’eventuale fase di sovra allenamento dove non si è riusciti a recuperare in maniera adeguata.

Idratazione

Altro parametro che si può valutare attraverso la composizione corporea è l’idratazione. Valore importante sia se sei uno sportivo, perchè come ben saprai l’idratazione influisce parecchio sulla prestazione, sia se invece sei sedentario.

Non è raro trovare soggetti, che più che esseri grassi, risultano “gonfi” o sarebbe meglio dire iper idratati. L’iper idratazione è una condizione che può essere dovuta a diversi fattori tra cui anche l’infiammazione. Conoscerne i valori, permette di muoversi e agire in maniera mirata.

Riassumendo

Oltre al proprio peso, risulta molto utile conoscere la propria composizione corporea in quanto ti aiuta a stabilire

  • il tuo stato matabolico nutrizionale
  • il tuo grado di idratazione
  • l’analisi quali quantitativa della massa magra e di quella grassa
  • capire la giusta strada da intraprendere

Come misurarla

Tralasciando i metodi di ricerca complicati e/o costosi, come la pesata idrostatica o la dexa, nella pratica quotidiana le possibilità sono sostanzialmente due:

Di questi due metodi però te ne parlo in maniera più approfondita qui per la plicometria e qui per la bioimpedenziometria.

Cesare Rocco

Cesare Rocco

Sportivo da sempre, attento all’alimentazione da quando ho capito che per ottenere il massimo non bastava solo allenarsi. Per me il dietista è il “sarto” dell’alimentazione: la dieta, come un abito, dev’essere cucita su misura. Ora metto a disposizione la mia passione e le mie conoscenze di nutrizionista sportivo a tutti coloro che come me credono agli innumerevoli vantaggi che un corpo forte e ben nutrito ci può dare.
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Cesare Rocco

Sportivo da sempre, attento all’alimentazione da quando ho capito che per ottenere il massimo non bastava solo allenarsi.

Per me il dietista è il “sarto” dell’alimentazione: la dieta, come un abito, dev’essere cucita su misura.

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